
Como in un giorno: le cose da non perdere
La città di Como, nonostante la sua importanza storica, è meno conosciuta del suo lago e spesso viene tralasciata nell’organizzazione di un viaggio sul Lago di Como. In questo articolo voglio raccontarti le attrazioni da non perdere a Como durante una gita di giornata o per arricchire il tuo soggiorno sul lago.
Sono Chiara una accompagnatrice turistica abilitata. Se è la prima volta che ci incontriamo ti do il benvenuto sul mio sito, se vuoi leggere qualcosa in più su di me qui puoi trovare qualche informazione in più. Se ti interessa organizzare il tuo viaggio sul lago di Como ti posso aiutare con mappe e consigli di viaggio specifici per le tue necessità, ecco i miei servizi.
Passeggiata nel centro di Como:
5 tappe da non perdere
Il centro storico di Como prende il nome di città murata, è circondato da mura medievali. Le mura di Como sono solo di perimetro: la città non ha mai avuto bisogno di mura difensive per la sua posizione nella vallata, circondata dalle montagna e poche vie di accesso alla città.
Como è una città di fondazione romana, dall’alto appare come una scacchiera: perfetta per non perdersi girando a piedi. Questa città ha avuto influenze da tutta Europa, si trovava su una delle più importanti vie di comunicazione tra Milano e il centro Europa, in particolare per i commerci e le guerre. Questo ha influenzato lo sviluppo e l’architettura della città.
Ho selezionato per te 5 cose da non perdere a Como durante una gita in giornata.
1. Duomo di Como

La cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuto come Il Duomo, si trova a pochi metri dalla riva del lago: è un edificio imponente in stile gotico, con una facciata molto decorata.
L’ingresso alla cattedrale chiede di indossare un abbigliamento adeguato (evitare vestiti succinti, coprire le spalle). Da febbraio 2025 l’ingresso al Duomo diventerà a pagamento, i biglietti si potranno acquistare presso l’Infopoint del Broletto.
La facciata del Duomo è in stile gotico, costruzione del 1400, ricca di statue: le più importanti sono quelle dedicate a Plinio il vecchio e Plinio il giovane. C’è anche un enorme rosone.
All’interno le navate sono in stile gotico, con alte colonne, volte a crociera e arazzi fiamminghi.
La costruzione del duomo è stata spalmata su tre secoli, attraversando stili architettonici differenti: il risultato è comunque armonico e unitario.
Fammi sapere se vuoi approfondire la visita del duomo, così scrivo un articolo dedicato.
2. San Fedele
Piazza San Fedele era il foro romano ossia la piazza del mercato, spazio dedicato ai commerci. Nel periodo rinascimentale era la piazza del commercio.
In questa piazza si tengono ancora mercatini di antiquariato, artigianato e quelli di Natale.
L’ingresso alla basilica è gratuito, spesso all’interno ci sono delle piccole mostre di arte sacra.
Puoi esplorare liberamente l’interno.
La basilica è in stile medievale: all’interno la pietra è a vista e le decorazioni sono minimali, tranne nella prima cappella sulla destra dove gli stucchi prevalgono su tutto; a destra dell’altare c’è una zona dove si vedono pezzi di affreschi.
Durante un walking tour una mia cliente è stata travolta dalla sindrome di Stendhal guardando questi affreschi affermando “Io questo volevo vedere da quando ho programmato il mio viaggio in Italia“.

Se non sai cosa è la Sindrome di Stendhal qui ho fatto un reel con una spiegazione nella didascalia.
3. Villa Olmo
Villa Olmo è uno dei miei posti preferiti di Como. Ha un immenso parco perfetto per rilassarsi e magari fare un pic nic.
È un edificio in stile neoclassico di dimensioni importanti, e sicuramente è una delle ville più belle e rilevanti del Lago di Como. È di proprietà del comune di Como, viene usata per mostre, eventi pubblici e matrimoni.
L’accesso alla villa è generalmente gratuito, a meno che ci siano mostre o eventi.
Al momento l’edificio principale è chiuso per restauro e il parco è solo parzialmente accessibile.
Dietro alla villa il percorso attraverso il parco porta a un piccolo ponte, che è il punto di inizio del Kilometro della Conoscenza: un sentiero breve che collega Villa Olmo, Villa Grumello e Villa Sucota. Questo sentiero panoramico e completamente immerso nel parco.
In primavera, ovviamente, il parco dà il meglio di sé, tra fioriture e profumi di erbe aromatiche.
Dal centro di Como è molto facile raggiungere la villa: la passeggiata è completamente sul lungo lago, passando accanto al monumento ai caduti e allo stadio.
4. Focaccia di Beretta
Dopo aver camminato per la città sicuramente inizierà un languorino: per uno snack veloce non può mancare una tappa in panetteria. Una istituzione a Como è Beretta Il fornaio, qui si trova pane fresco tutti i giorni, dolci, pizze, focacce e la Nuvola.
Per uno spuntino veloce il mio consiglio è quello di provare la loro focaccia alla genovese, vi proporranno di scaldarla e sarà super croccante. In alternativa, ottima anche la pizza.
Se volete assaggiare qualcosa “unico” la Nuvola è sicuramente una buona opzione: la consistenza ricorda un panettone molto morbido, con marmellata di albicocca. La sua morbidezza vale proprio il nome che porta: soffice come una nuvola.
Questo può essere anche un ottimo souvenir da portare a casa dopo una visita in città
5. Funicolare Como-Brunate
Brunate era una destinazione turistica molto nota tra l’élite del Grand tour alla ricerca di aria fresca durante l’estate o per sciare in inverno. Per questa ragione a Brunate oggi ci sono ancora moltissime ville in stile neoclassico, per lo più trasformate in hotel con terrazze stupende con viste panoramiche sul lago e le Alpi.
Fin dal 1894 Como e Brunate sono collegate da una funicolare, che ad oggi è perfetta se vuoi goderti una vista stupenda sulla città, sul lago e sulle Alpi.
Una volta arrivati a Brunate è molto facile prendere uno dei sentieri che si snodano a mezza costa (ad esempio quello verso il faro) oppure godersi un aperitivo con vista.
Per informazioni ulteriori leggi l’articolo dedicato alla gita a Brunate con due passeggiate adatte a tutti.

Se stai programmando una gita a Como e hai bisogno di consigli non esitare a commentare o contattarmi per organizzare al meglio il tuo soggiorno.
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[…] si può tranquillamente girare a piedi, per sapere cosa non perdere in città puoi leggere questo articolo. Se preferissi usare un mezzo considera gli autobus invece dei taxi, decisamente più economici e […]